Abigail: La Donna Dietro il Nuovo Movimento Civico che Sta Raccogliendo Consensi

January 30, 2026

Abigail: La Donna Dietro il Nuovo Movimento Civico che Sta Raccogliendo Consensi

Abigail: La Donna Dietro il Nuovo Movimento Civico che Sta Raccogliendo Consensi

ROMA, 26 Ottobre 2023 – Abigail Moretti, una giovane attivista e imprenditrice sociale di 34 anni, ha lanciato ufficialmente ieri a Roma il movimento civico "Risveglio Democratico". L'iniziativa, nata da una petizione online che ha raccolto oltre 300.000 firme in tre mesi, mira a promuovere una riforma del sistema di partecipazione cittadina e a introdurre strumenti di democrazia diretta a livello locale e nazionale. La rapida ascesa del movimento è vista come un segnale del crescente malcontento verso le forme politiche tradizionali e della ricerca di nuovi modelli di coinvolgimento, soprattutto tra le giovani generazioni.

La Nascita di un Movimento dal Basso

Il fenomeno "Abigail" ha iniziato a prendere forma all'inizio dell'estate, quando Moretti, precedentemente sconosciuta alla ribalta politica nazionale, ha pubblicato un manifesto in rete intitolato "La Politica del Fare". Il documento, semplice e diretto, criticava la lentezza delle istituzioni nell'affrontare questioni concrete come la transizione ecologica dei quartieri, la digitalizzazione dei servizi comunali e il sostegno all'imprenditoria giovanile. La risposta dei cittadini è stata immediata e massiccia, trasformando in poche settimane un appello virtuale in una rete di comitati locali attivi in oltre cinquanta città italiane. Il lancio ufficiale è avvenuto ieri presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, alla presenza di circa mille sostenitori e di numerosi rappresentanti della società civile.

“Non siamo un partito. Siamo una piattaforma di proposte e di controllo”, ha dichiarato Abigail Moretti durante il suo discorso. “La gente è stanca della distanza tra le decisioni e i bisogni reali. Noi vogliamo riportare la discussione nelle piazze, fisiche e digitali, e tradurla in azioni misurabili. La nostra forza sono i progetti pilota, non le ideologie.”

Reazioni dal Mondo Politico Istituzionale

La rapida crescita del movimento ha suscitato reazioni contrastanti nell'establishment politico. Mentre alcune forze di opposizione hanno mostrato interesse per un possibile dialogo, i partiti di governo tendono a minimizzarne l'impatto, pur riconoscendo il valore di alcune sue proposte tecniche. Analisti politici sottolineano come "Risveglio Democratico" intercetti un sentimento trasversale di sfiducia, particolarmente acuto tra gli under 40.

“È un sintomo chiaro di una crisi di rappresentanza”, afferma il politologo Marco Bellini, dell'Università di Bologna. “Tuttavia, la sfida per movimenti simili è sempre la stessa: passare dalla protesta e dalla proposta generica alla gestione concreta e complessa del potere. La loro struttura orizzontale può essere un punto di forza per il consenso, ma anche un limite nell'azione decisionale rapida.”
Dall'altro lato, un portavoce di un partito di maggioranza, che ha chiesto di rimanere anonimo, commenta: “Portano entusiasmo e idee fresche, e questo è positivo. Ma governare richiede mediazione, strutture e competenze specifiche. Vedremo se sapranno evolversi oltre lo slogan.”

Struttura e Primi Obiettivi Concreti

Il movimento si organizza attraverso assemblee cittadine tematiche i cui esiti confluiscono in una piattaforma digitale. I primi tre obiettivi concreti annunciati sono: l'istituzione di bilanci partecipativi in almeno dieci comuni capoluogo entro la fine del 2024, la creazione di un osservatorio civico indipendente sulla spesa pubblica locale, e la promozione di un "patto per le competenze digitali" rivolto alle amministrazioni pubbliche di piccole e medie dimensioni. Abigail Moretti ha chiarito che non si candiderà alle prossime elezioni politiche, ma che il movimento potrebbe sostenere candidati allineati con i suoi principi nelle amministrative.

Prospettive e Sfide Future

Lo scenario futuro per "Risveglio Democratico" appare aperto ma irto di ostacoli. Il movimento dovrà dimostrare di poter mantenere coesione e slancio al di là della figura carismatica della sua fondatrice, trasformando l'adesione emotiva in un progetto politico sostenibile. Inoltre, dovrà navigare con attenzione nel panorama politico italiano, evitando di essere fagocitato da forze politiche consolidate o, al contrario, di rimanere isolato in una posizione di pura testimonianza. I prossimi mesi, con le elezioni amministrative in vista in diverse regioni, saranno un banco di prova cruciale. Il successo o l'insuccesso dei primi progetti pilota determineranno se quello di Abigail sarà ricordato come un fuoco di paglia o l'inizio di un cambiamento più profondo nel rapporto tra cittadini e istituzioni in Italia.

Abigailnewsitalylocal